La sede della Fondazione Lemine si colloca in un contesto storico di grande pregio, l’ex Monastero San Tomè, in adiacenza all’omonima e celeberrima chiesa romanica di Almenno San Bartolomeo (BG).

I locali del monastero, dopo il sapiente restauro del 2000, sono utilizzati secondo la seguente articolazione funzionale:

EDIFICIO PRINCIPALE

Al piano terra trovano collocazione l’ Infopoint con bookshop e caffetteria (dotata di un soppalco con vista sull’Agro degli Almenno), l’ufficio amministrativo e la sala conferenze.

Al primo piano la direzione, una biblioteca specializzata e la Sala d’Onore, pure con vista sull’Agro.

EDIFICIO MINORE

Al piano terra sono situate le sale espositive con il Museo Interattivo Valle Imagna e il plastico della Corte di San Tomè nel XIX secolo (opera realizzata dagli Amici del Presepio di Cerete).

Al primo piano il Dipartimento di Archeologia e la foresteria.

SPAZI ESTERNI

La corte, dotata di porticati e di un pergolato, costituisce per le sue dimensioni raccolte ed il suo carattere intimo un ideale luogo di incontro.

Oltre a valorizzare l’insieme per gli scorci suggestivi che da qui si hanno sulla rotonda di San Tomè e sul circostante ambiente naturale, è il più comodo punto di ritrovo e di orientamento per i visitatori dell’eccezionale monumento romanico; si rivela anche utile spazio per iniziative culturali a particolare afflusso di pubblico (concerti, presentazioni, rappresentazioni).
Una dotazione impiantistica e tecnologica di prim’ordine permette poi a personale e utenti di svolgere le loro diverse attività con la massima efficienza e nel massimo comfort, grazie ad
attrezzature audio e video, sistemi informatici, banche dati, dotazioni librarie e supporti multimediali aggiornati e fortemente specializzati, oltre naturalmente a materiale divulgativo e didattico appositamente predisposto.

È possibile affittare gli spazi della Fondazione (sia all’aperto che al chiuso) per eventi, cerimonie, feste, convention aziendali, corsi ed altro.

INDIRIZZO
Via San Tomè 2
24030 Almenno San Bartolomeo Bergamo