SAN NICOLA: COMUNICAZIONE

La Fondazione Lemine ha avuto comunicazione ex post, prima per le vie brevi dalla Proprietà Eredi Lurani Cernuschi in data 15 maggio u.s. e poi, in data 14 giugno u.s., anche formalmente dalla Parrocchia di Almenno San Salvatore (la quale ha inoltrato per conoscenza anche la documentazione ufficiale proveniente dalla Curia Vescovile di Bergamo) che, su richiesta della Parrocchia stessa, era stata concordata tra le parti, all’inizio dello scorso mese di maggio, la cessione a titolo gratuito della Chiesa di San Nicola da parte della Proprietà Eredi Lurani Cernuschi alla Parrocchia medesima.

La Fondazione ha ritenuto di dover esprimere profondo rammarico, perché i contatti tra la Parrocchia e la Proprietà Eredi Lurani Cernuschi sono avvenuti e i conseguenti accordi finali sono stati presi non solo senza che ne fosse stata data alcuna informazione non tanto alla Fondazione (che pure in questi anni si è assunta pesanti responsabilità e ha investito notevoli risorse economiche, di immagine e di relazioni nel progetto), quanto anche e soprattutto agli altri soggetti interessati (il Comune di Almenno San Salvatore in primis, gli sponsors che generosamente hanno già contribuito o si sono impegnati a contribuire al restauro della Chiesa in maniera molto significativa, i tantissimi volontari che si erano impegnati nella raccolta delle firme per fare diventare San Nicola un “Luogo del Cuore FAI”, i professionisti che in questi anni hanno prestato a titolo di volontariato gratuito la loro consulenza prima per l’impostazione delle linee generali dell’idea progettuale e poi per la sua realizzazione concreta, anche in termini di project financing).

Tuttavia, nel più pieno rispetto per queste decisioni assunte nella piena loro facoltà e diritto e di comune accordo tra Proprietà, Parrocchia e Curia, la Fondazione ha doverosamente rimesso in data 20 giugno 2019 la delega sulla base della quale le era stato a suo tempo conferito dalla Proprietà Eredi Lurani Cernuschi il ruolo di committente e responsabile unico dei lavori di restauro della chiesa, in modo che la Proprietà medesima sia completamente libera di trasferire alla Parrocchia la piena proprietà della Chiesa senza vincoli di alcun genere a favore di terzi.

La Fondazione ha ritenuto d’altronde parimenti doveroso far presente alla Proprietà e la Parrocchia che la nuova situazione venutasi a creare, mettendo la Fondazione nell’impossibilità di continuare a svolgere il ruolo di committente dei lavori, la pone nella condizione di non poter più utilizzare il contributo di 30.000 euro già deliberato dal FAI a favore del progetto che la Fondazione stessa aveva a suo tempo presentato.

Non desiderando che, a questo punto, oltre a non essere stati minimamente coinvolti nel processo decisionale, i volontari e le benemerite associazioni che a suo tempo hanno collaborato fattivamente alla raccolta firme proposta dall’allora Associazione Antenna Europea del Romanico vedano anche vanificato il frutto concreto del loro impegno e del loro sforzo, la Fondazione ha quindi chiesto alla Proprietà Eredi Lurani Cernuschi e alla Parrocchia di fornire con la massima urgenza le necessarie indicazioni circa le modalità (che si deve presumere siano state concordate da Proprietà e Parrocchia direttamente con il FAI prima di prendere gli accordi di cui sopra circa il trasferimento della proprietà della chiesa) relative al trasferimento del citato contributo, onde non farlo andare perduto.

Con un rinnovato grande ringraziamento a tutti coloro che a vario titolo hanno prestato la loro opera e il loro impegno personale e professionale e a coloro che generosamente hanno contribuito anche finanziariamente a rendere possibili i primi lavori di restauro (che sono già stati condotti a termine e i cui costi sono già stati integralmente coperti con quanto sin qui raccolto), si comunica quindi che da oggi la Fondazione cessa la raccolta fondi per il progetto di restauro e di recupero di San Nicola, lasciando alla Proprietà Lurani Cernuschi e alla Parrocchia il compito di fornire a tempo debito ulteriori indicazioni in merito alle modalità e ai termini di una nuova sottoscrizione.

Almenno San Bartolomeo, 17 luglio 2019

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