Archeologia

L’archeologia dell’edilizia storica in provincia di Bergamo. Ricerche per la Valorizzazione e la programmazione urbanistica.

Direzione Scientifica: Prof. Marco Sannazaro, Docente di Archeologia Medievale e di Archeologia degli Insediamenti e dei Luoghi di Culto Medievali presso l’Università Cattolica di Milano

Coordinamento: Federica Matteoni, Assegnista di Ricerca presso l’Università Cattolica di Milano

Collaboratori: Giovanna Pedrali, Chiara Pupella, Riccardo Valente

 La ricerca consiste nello studio delle architetture storiche (edifici religiosi, fortificati e civili – per lo più inediti) particolarmente fiorenti nell’area bergamasca, dove è presente una tradizione artigianale locale molto antica di cui restano numerose tracce nel territorio. Questo lavoro intende operare un’attenta ricostruzione storica dello sviluppo degli insediamenti per valorizzare il territorio e il patrimonio architettonico minore locale. Il metodo impiegato è quello dell’archeologia dell’architettura che, attraverso un’attenta analisi delle tecniche d’esecuzione e dei materiali edilizi, distingue le fasi di costruzione che nel corso del tempo hanno portato alla realizzazione di uno stabile per poi delineare l’evoluzione urbanistica del borgo dalle origini. Il lavoro viene svolto mediante campagne di ricognizione sul campo, rilevamento e studio funzionale ad una più approfondita conoscenza del territorio; il materiale raccolto serve a fornire un supporto tecnico-scientifico alle Amministrazioni comunali in vista di una pianificazione urbanistica più consapevole.

Perché aderire al progetto

Grazie all’intervento di personale universitario specializzato nell’analisi degli edifici con l’innovativo metodo dell’archeologia dell’architettura, viene fornito uno studio analitico e documentato dello sviluppo storico dei rispettivi centri abitati e quindi uno strumento che non solo è di fondamentale utilità come riferimento per le attività di programmazione urbanistica, ma anche di grande importanza per la valorizzazione in chiave turistica del patrimonio di interesse storico-artistico.

I Comuni aderenti potranno contare su una copertura del 50% dei costi, grazie ai fondi messi a disposizione dal Consorzio BIM Lago di Como e Fiumi Brembo e Serio.

Alle Amministrazioni Comunali che aderiscono al progetto sarà offerta la possibilità di accedere, a titolo gratuito, al programma “Territorio&Tecnologia” promosso dall’Università di Bergamo –Dipartimento di Ingegneria e finalizzato ad effettuare rilevamenti laser-scanner e fotogrammetrici sui monumenti più significativi di pertinenza dei Comuni.

Per ulteriori informazioni, scrivere a risorse@fondazionelemine.eu

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